RuvoLibera https://ruvolibera.altervista.org La Città Viva Wed, 09 Oct 2019 14:55:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.2.3 https://ruvolibera.altervista.org/wp-content/uploads/2018/11/cropped-rllogoelett-32x32.gif RuvoLibera https://ruvolibera.altervista.org 32 32 Il Firma-Copie di IO, MEDICO, un Omaggio alla Città https://ruvolibera.altervista.org/2019/10/il-firma-copie-di-io-medico-un-omaggio-alla-citta/ https://ruvolibera.altervista.org/2019/10/il-firma-copie-di-io-medico-un-omaggio-alla-citta/#respond Wed, 09 Oct 2019 14:55:11 +0000 https://ruvolibera.altervista.org/?p=9447 Il 10 Ottobre FIRMA-COPIE A RUVO, “PER FARMI PERDONARE” (dalla Pagina Facebook del dr. Spaccavento – che vi invitiamoa  visitare e seguire, con contenuti bellissimi e sempre nuovi)   Ho presentato il mio libro per la primissima volta a Ruvo a inizio anno. Il mio debutto come autore, pensate un po’… Per un ritardo nei […]

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Il 10 Ottobre FIRMA-COPIE A RUVO, “PER FARMI PERDONARE”

(dalla Pagina Facebook del dr. Spaccavento – che vi invitiamoa  visitare e seguire, con contenuti bellissimi e sempre nuovi)

 

Ho presentato il mio libro per la primissima volta a Ruvo a inizio anno. Il mio debutto come autore, pensate un po’…

Per un ritardo nei tempi di stampa, non avevamo neanche le copie del libro!

Tanti le hanno comunque prenotate e comprate nel frattempo, per così dire sulla fiducia.

Verso queste persone mi sento in debito e vorrei approfittare dell’occasione di domani per un firma-copie di Io, Medico alla fine dell’incontro sulla Carta della Salute.

Portate la vostra copia. Sarà anche possibile comprare una copia per chi non l’ha ancora. Ricordo che il ricavato va a fini socio-sanitari.

Se invece mi state leggendo da fuori, beh, spero che ci sia presto modo di fare una presentazione nella vostra Città.
Parlatene con Librerie, Associazioni ecc… organizzate e verrò volentieri.

Tranquilli, ora i libri li abbiamo… 😉

Ci vediamo domani a Ruvo per chi può, Carta della Salute e FirmaCopie.

10 ottobre 2019. Ore 19. Palazzo Caputi

Vi aspetto. TI aspetto!
Felice

 

Carta di Ruvo

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Felice Spaccavento: il 10 Ottobre io ci sarò. E vi spiego perché bisogna esserci. https://ruvolibera.altervista.org/2019/10/la-carta-di-ruvo-firmata-con-tanta-enfasi-con-palpitante-partecipazione-nel-palazzetto-gremito-il-manifesto-della-partecipazione-prima-ancora-che-la-partecipazione-diventasse-legge-regionale-fu/ https://ruvolibera.altervista.org/2019/10/la-carta-di-ruvo-firmata-con-tanta-enfasi-con-palpitante-partecipazione-nel-palazzetto-gremito-il-manifesto-della-partecipazione-prima-ancora-che-la-partecipazione-diventasse-legge-regionale-fu/#respond Mon, 07 Oct 2019 07:26:55 +0000 https://ruvolibera.altervista.org/?p=9443 Il 10 Ottobre è vicino. Che ne è della Grandi Promesse di tre anni fa sull’#Ospedale Unico? La #Carta di Ruvo, firmata con tanta enfasi, con palpitante partecipazione nel palazzetto gremito – il Manifesto della Partecipazione prima ancora che la Partecipazione diventasse legge regionale – fu o no patto trasparente di gentiluomini in rappresentanza di […]

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Il 10 Ottobre è vicino. Che ne è della Grandi Promesse di tre anni fa sull’#Ospedale Unico?

La #Carta di Ruvo, firmata con tanta enfasi, con palpitante partecipazione nel palazzetto gremito – il Manifesto della Partecipazione prima ancora che la Partecipazione diventasse legge regionale – fu o no patto trasparente di gentiluomini in rappresentanza di istituzioni e Società Civile? Fu impegno solenne da mantenere, come tutti abbiamo creduto?

E se lo fu, come senz’altro lo fu, è questo il momento più adatto per mantenere gli impegni presi. Abbiamo invitato i due protagonisti, Michele Emiliano e Felice Spaccavento, a dire una parola definitiva.

Ecco come risponde il dr. Spaccavento, il fondatore del Progetto oggi diretto da Mario Albrizio, il quale ha sollecitato l’incontro e che è andato a intervistarlo per voi.

Non mancate

Giovedì. 10-10-2019, ore 18.30, Palazzo Caputi, Ruvo.

Venite a firmare il futuro con noi.

 

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Mah Donne https://ruvolibera.altervista.org/2019/10/mah-donne/ https://ruvolibera.altervista.org/2019/10/mah-donne/#respond Tue, 01 Oct 2019 18:52:50 +0000 https://ruvolibera.altervista.org/?p=9410 Prolungata la Mostra più singolare dell’anno   C’è chi per nascondere la povertà di contenuti ha bisogno di sedi strafighe e altisonanti. Ace no. La sede, Palazzo #Jatta, è prestigiosissima, ma la location è  davvero speciale. Unica. Una Solo Performance unica nella sua ostentata umiltà, nel talento volutamente underrated, nella voglia sacrilega e trasgressiva di […]

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Prolungata la Mostra più singolare dell’anno

 

C’è chi per nascondere la povertà di contenuti ha bisogno di sedi strafighe e altisonanti.

Ace no. La sede, Palazzo #Jatta, è prestigiosissima, ma la location è  davvero speciale. Unica.

Una Solo Performance unica nella sua ostentata umiltà, nel talento volutamente underrated, nella voglia sacrilega e trasgressiva di andare contro corrente e, mentre tutti cercano la magniloquenza, scegliere l’iperminimalismo, l’estrema spartanità.

E mentre tutti inseguono la forma, riderne.

Imbevuti di sostanza come sono – per i veri artisti la forma è nell’opera, non intorno.

La mostra è aperta ancora una settimana.

Fateci un salto. Comprate se volete una copia digitale o chiedete come utilizzare queste e altre creazioni originali in alta qualità

per promuovere il vostro brand.

#Ace riesce a coniugare #arte e #business in un linguaggio che funziona e crea pubblico, tendenze e mercato.

Da poco su Facebook. Dai un’occhiata alla sua Pagina e regala se vuoi il tuo “mi piace”. Lo apprezzerà.  🙂

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Dalla Carta di Ruvo alla Carta della Salute https://ruvolibera.altervista.org/2019/09/dalla-carta-di-ruvo-alla-carta-della-salute/ https://ruvolibera.altervista.org/2019/09/dalla-carta-di-ruvo-alla-carta-della-salute/#respond Sun, 29 Sep 2019 19:49:40 +0000 https://ruvolibera.altervista.org/?p=9403 La Regione Puglia ha già, dal 2017, la sua Legge per la Partecipazione, di cui noi siamo stati evidentemente anticipatori. Tra poco infatti la Carta di Ruvo, frutto di quella serata memorabile, storica, dell’11 ottobre 2016, compie tre anni. La partecipazione come metodo democratico è stata inserita nei giorni scorsi nel Piano Strategico regionale. Quindi […]

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Carta di Ruvo
La Regione Puglia ha già, dal 2017, la sua Legge per la Partecipazione, di cui noi siamo stati evidentemente anticipatori.
Tra poco infatti la Carta di Ruvo, frutto di quella serata memorabile, storica, dell’11 ottobre 2016, compie tre anni.
La partecipazione come metodo democratico è stata inserita nei giorni scorsi nel Piano Strategico regionale. Quindi ci sono ormai tutte le condizioni per portare alla desiderata conclusione l’ambizioso progetto democratico e partecipativo iniziato tre anni fa.
Invitiamo perciò i due firmatari della Carta di Ruvo, il Presidente Michele Emiliano e il dottor Felice Spaccavento, per fare il punto sull’Ospedale Unico che ormai dovrebbe avere la strada spianata.
La #CartaDiRuvo infatti attende ancora di essere compiuta, le promesse mantenute e di conseguenza, soprattutto, la Salute dei Cittadini di questo enorme e magnifico Territorio, finalmente tutelata.
Proporremo una Carta della Salute che parta dalla Carta di Ruvo e ne faccia la base di una rivoluzione pacifica che porti la Sanità regionale e meridionale a livello delle migliori realtà settentrionali ed europee.
Per ottenere questo risultato storico abbiamo bisogno solo di due componenti: Istituzioni che mantengono gli impegni; e Cittadini che mantengono alta la guardia e ci danno forza per poter far sentire la nostra voce anche alle orecchie più distratte…
È un appello per tutti. Tu, ci sarai?
Noi ti invitiamo, come invitiamo Michele Emiliano e Felice Spaccavento, il Fondatore del nostro Progetto e il referente istituzionale che hanno dato vita al miracolo (purtroppo ancora incompiuto) di tre anni fa.
Così come invitiamo i Sindaci del territorio, i medici, operatori sanitari e i Cittadini attenti che hanno dato vita con noi, tre anni fa, a quel Progetto straordinario. A che punto siamo?
Tre anni fa abbiamo scherzato o abbiamo fatto sul serio?
Abbiamo fatto promesse al vento o preso impegni da mantenere in pena maturità e responsabilità?
Sapranno ora i protagonisti di ieri, ciascuno per la sua parte, realizzarlo? La Carta di Ruvo è, come qualcuno magari un po’ arrabbiato ha scritto, Carta Straccia, addirittura Carta Igienica, uno show a uso mediatico, una vuota passerella politica subito dimenticata – è quello, ciò che è stato firmato tre anni fa?
O è, come noi pensiamo, la Carta del Futuro, che indica la partecipazione informata come via per una Politica migliore, oltre che per una Sanità migliore?
Scoprilo con noi, a Ruvo, il 10 ottobre. Tre anni dopo.
Vieni anche tu con noi a firmare il futuro.
mario albrizio
coordinatore
Progetto Ospedale Unico
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Torna il Talos – Il Programma Completo https://ruvolibera.altervista.org/2019/08/torna-il-talos-il-programma-completo/ Thu, 29 Aug 2019 16:09:00 +0000 http://www.ruvolibera.it/2019/08/torna-il-talos-il-programma-completo.html     AL VIA A RUVO DI PUGLIA IL “TALOS FESTIVAL” Il Talos Festival di Ruvo di Puglia, organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati e con il sostegno della Regione Puglia, diretto da Pino e Livio Minafra, proporrà dal 31 agosto all’8 settembre un ricco programma multidisciplinare con concerti, produzioni […]

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AL VIA A RUVO DI PUGLIA IL “TALOS FESTIVAL”

Il Talos Festival di Ruvo di Puglia, organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati e con il sostegno della Regione Puglia, diretto da Pino e Livio Minafra, proporrà dal 31 agosto all’8 settembre un ricco programma multidisciplinare con

concerti, produzioni originali, performance, atelier di creazione, spettacoli, mostre, incontri, master class che parte dalla banda, s’inoltra nella sperimentazione musicale e incrocia la danza contemporanea e di comunità, grazie al progetto coreografico di Giulio De Leo della Compagnia Menhir. Tra gli ospiti Günther “Baby” Sommer, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Renaud Garcia-Fons e Dorantes, Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio, il progetto Girodibanda di Cesare Dell’Anna, La notte della Banda con Pino Minafra & La Banda con i solisti Gianluigi Trovesi, Leonardo Di Gioia, Eugenia Cherkazova, il coreografo Virgilio Sieni e l’interprete/coreografa Giulia Mureddu (Compagnia Virgilio Sieni Danza), Jasmina Prolič e Tamara Obrovac (Trafik Theatre Company) e molti altri musicisti e danzatori. Il festival prenderà il via sabato 31 agosto con “Adagio en plein air“, performance di danza che al mattino percorrerà le vie del centro, e, dalle 18 nella Pinacoteca d’arte contemporanea, con l’inaugurazione dell’esposizione fotografico – pittorica collettiva “Sintropìa“, il concerto dell’orchestra giovanile “Apulia MusicaInsieme” diretta da Giuseppe Caldarola e lo spettacolo “Fragmenta” di Vincenzo Mastropirro e Mastropirro Ermitage Ensemble con il poeta e paesologo Franco Arminio. Talos Festival rientra anche nel press tour “Dalla pietra al mito” nell’ambito del terzo percorso di #VisitPugliaCreativa, promosso dal Distretto Produttivo Puglia Creativa nel più articolato progetto ATLAS. Info e programma completo talosfestival.it.

Da sabato 31 agosto a domenica 8 settembre
Ruvo di Puglia (Ba)
Info talosfestival.it – 0803628428


Sabato 31 agosto
a Ruvo di Puglia con “Adagio en plein air“, performance di danza che al mattino percorrerà le vie del centro, e, dalle 18 nella Pinacoteca d’arte contemporanea, con l’inaugurazione dell’esposizione fotografico – pittorica collettiva “Sintropìa“, il concerto dell’orchestra giovanile “Apulia MusicaInsieme” diretta da Giuseppe Caldarola e lo spettacolo “Fragmenta” di Vincenzo Mastropirro e Mastropirro Ermitage Ensemble con il poeta e paesologo Franco Arminio, prende il via una nuova edizione del “Talos Festival. Le bande, la melodia, la ricerca, la follìa”. Organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati e con il sostegno della Regione Puglia, diretto dal trombettista Pino Minafra, fondatore del festival nel 1993, e dal pianista Livio Minafra, il Talos Festival, fino a domenica 8 settembre, proporrà un ricco programma multidisciplinare – con concerti, produzioni originali, performance, atelier di creazione, spettacoli, mostre, incontri, master class – che parte dalla banda, s’inoltra nella sperimentazione musicale e incrocia la danza contemporanea e di comunità, grazie al progetto coreografico di Giulio De Leo della Compagnia Menhir. Il risultato è una miscela di jazz, improvvisazione creativa e sonorità mediterranee, che incontra i corpi di una comunità di danzatori e cittadini di ogni età, origine e professione, e gli strumenti di tanti ospiti pugliesi, nazionali e internazionali. Un laboratorio sulla creatività sonora e corporea che affonda le sue solide radici nella tradizione della Banda, vero genius loci del territorio, e nella ritualità corporea contemporanea. Musiche, gesti e preziose architetture generano una magica alchimia che ha come scenario gli spazi pubblici, le piazze e gli attrattori culturali di Ruvo di Puglia “città d’arte”.

Il programma prenderà il via, come detto, sabato 31 agosto. Dopo “Adagio en plein air” a cura della Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia (partenza alle 10 da Piazza Dante), alle 18 nella Pinacoteca d’Arte Contemporanea il festival sarà aperto ufficialmente dall’inaugurazione di “Sintropìa“, un’esposizione fotografico – pittorica collettiva a cura di Cinzia Cantatore, Giuliano Di Cesare e Associazione culturale Fotografica Màdo, nella quale ciascuno degli artisti ha contaminato e si è lasciato contaminare dal flusso della creatività. A seguire l’orchestra giovanile “Apulia MusicaInsieme – Città di Ruvo di Puglia” diretta da Giuseppe Caldarola, nata circa sei anni fa con l’intento di avvicinare i ragazzi alla musica e in particolare alla tradizione bandistica. Nel corso di questi anni l’Orchestra, attualmente composta da una trentina di elementi under 15, ha tenuto numerosi concerti a Bari e provincia (partecipando tra l’altro ad altre due edizioni del Talos Festival) e nel 2017 si è esibita durante l’International County-Wandering Festival in Ungheria. La serata inaugurale si concluderà con “FragmentaDel sud, della musica, della lingua“. Il Mastropirro Ermitage Ensemble guidato da Vincenzo Mastropirro (flauti, composizione e poesia) e composto da Nicola Pisani (sax soprano/baritono), Domenico Bruno (pianoforte), Camillo Pace (contrabbasso), Antonio Dambrosio (batteria/percussioni) incontra il poeta e paesologo Franco Arminio.

Tra gli ospiti della sezione internazionale (dal 5 all’8 settembre) Günther “Baby” Sommer, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Renaud Garcia-Fons e Dorantes, Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio, il progetto Girodibanda di Cesare Dell’Anna, La notte della Banda con Pino Minafra & La Banda con i solisti Gianluigi Trovesi, Leonardo Di Gioia, Eugenia Cherkazova, il coreografo Virgilio Sieni e l’interprete/coreografa Giulia Mureddu (Compagnia Virgilio Sieni Danza), Jasmina Prolič e Tamara Obrovac (Trafik Theatre Company) e molti altri musicisti e danzatori. Come ogni anno, nella prima parte del festival (dal 31 agosto al 4 settembre) si esibiranno, tra concerti pomeridiani nella Pinacoteca e serali sul sagrato della Cattedrale, esperienze che si sono formate all’interno di istituzioni culturali, associazioni, conservatori, scuole e molto altro. E se la ricerca musicale è stata sin dal 1993 la caratteristica peculiare del Talos, dal 2017 il festival è diventato multidisciplinare accogliendo al suo interno un’importante sezione di danza contemporanea diretta da Giulio De Leo e curata dalla Compagnia Menhir che proporrà le nuove produzioni “Genesi” e “Migrazioni” e, nelle piazze  e nelle vie della città, curerà i percorsi “Adagio en plein air” e “Giocoso en plein air“.

 

Talos Festival rientra, inoltre, nel press tour “Dalla pietra al mito” che dal 6 all’8 settembre nella Puglia Imperiale (tra Ruvo di Puglia, Trani, Castel del Monte e Barletta) accoglierà un gruppo di giornalisti, blogger e influencer, nell’ambito del terzo percorso di #VisitPugliaCreativa, promosso dal Distretto Produttivo Puglia Creativa nel più articolato progetto ATLAS (Adriatic Cultural Tourism Laboratories), per far diventare la creatività pugliese attrattore turistico. Un walking tour alla scoperta della bellezza, dei percorsi di rigenerazione urbana, dei suoni, della musica e della danza del Talos festival.

Nelle ultime sei edizioni, che hanno coinvolto centinaia di artisti e più di 100mila spettatori in circa 60 giorni di programmazione, si sono tra gli altri esibiti Fanfara di Tirana, Transglobal Underground, Maya Homburger, Faraualla, Nicola Pisani, Pasquale Innarella, Keith e Julie Tippetts, Tankio Band, Antonello Salis, Instant Composers Pool Orchestra, Gianluigi Trovesi, Han Bennink, Louis Moholo Moholo, Klaus Paier e Asia Valcic Duo, Enzo Avitabile e i Bottari di Portico, Trilok Gurtu, Coro delle Voci Bulgare, Bandadriatica, Cesare Dell’Anna e Girodibanda, Moni Ovadia, Javier Girotto, Gabriele Mirabassi & Roberto Taufic, Vince Abbracciante, Enver Izmailov, Kocani Orkestar, Taraf De Haidouks, Orchestra di Piazza Vittorio, Boban e Marko Markovic Orkestar, Michel Godard, John Surman, Evan Parker, Michel Portal, Vincent Peirani, Ihab Radwan, Ernst Reijseger, Peppe Barra, Canzoniere Grecanico Salentino, Roberto Ottaviano, Eugenio Colombo, Dario Cecchini, Nicola Pisani, l’Orchestra Sinfonica della città Metropolitana di Bari e altro ancora.

Talos Festival è organizzato dal Comune di Ruvo di Puglia in Ats pubblico/privata con associazione culturale Terra Gialla, compagnia di danza contemporanea Menhir, Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari e Cooperativa Doc Servizi, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia, con il patrocinio e il sostegno di Camera di Commercio di Bari e Parco Nazionale dell’Alta Murgia in collaborazione con Confcommercio Ascom di Ruvo di Puglia, Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, Proloco di Ruvo di Puglia, Tipografia De Biase, Talos Viaggi, Hotel Pineta, Cascione e VelaBlu e con il supporto di Itel Telecomunicazioni, Supermercati Dok, Cagnetta e Cantine Crifo.

Tutti i concerti e gli incontri sono a ingresso gratuito
Concerti in Piazzetta Le Monache (dal 5 all’8 settembre)
ingresso 8 euro (abbonamento 25 euro)

 

PROGRAMMA GIORNALIERO


Il programma prenderà il via, come detto, sabato 31 agosto. Dopo “Adagio en plein air” a cura della Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia (partenza alle 10 da Piazza Dante), alle 18 nella Pinacoteca d’Arte Contemporanea il festival sarà aperto ufficialmente dall’inaugurazione di “Sintropìa“, un’esposizione fotografico – pittorica collettiva a cura di Cinzia Cantatore, Giuliano Di Cesare e Associazione culturale Fotografica Màdo, nella quale ciascuno degli artisti ha contaminato e si è lasciato contaminare dal flusso della creatività. A seguire l’orchestra giovanile “Apulia Musicainsieme – Città di Ruvo di Puglia” diretta da Giuseppe Caldarola, nata circa sei anni fa con l’intento di avvicinare i ragazzi alla musica e in particolare alla tradizione bandistica. Nel corso di questi anni l’Orchestra, attualmente composta da una trentina di elementi under 15, ha tenuto numerosi concerti a Bari e provincia (partecipando tra l’altro ad altre due edizioni del Talos Festival) e nel 2017 si è esibita durante l’International County-Wandering Festival in Ungheria. La serata inaugurale si concluderà con “FragmentaDel sud, della musica, della lingua“. Il Mastropirro Ermitage Ensemble guidato da Vincenzo Mastropirro (flauti, composizione e poesia) e composto da Nicola Pisani (sax soprano/baritono), Domenico Bruno (pianoforte), Camillo Pace (contrabbasso), Antonio Dambrosio (batteria/percussioni) incontra il poeta e paesologo Franco Arminio.

Domenica 1 settembre dalle 10 nel centro storico primo appuntamento con Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos (1993 – 1996) con i danzatori professionisti partecipanti all’atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu della Compagnia Virgilio Sieni Danza, interprete/coreografa dalla lunga esperienza internazionale. Tutte le mattine (dal 1 al 4 settembre) i partecipanti all’atelier saranno protagonisti, infatti, nel centro di Ruvo di “Arcipelago”. Filo comune fra le postazioni coreografiche e le improvvisazioni generate saranno i brani più rappresentativi dello storico repertorio musicale di Talos Festival, dal 1993 al 2018. Alle 17 da Piazza Matteotti partenza di “Giocoso en plein air” a cura della Compagnia Menhir con Tommaso Scarimbolo (percussioni) e bambini dai 6 ai 10 anni. Dalle 18 in Pinacoteca dopo Horizons del duo composto da Leonardo Di Gioia (fisarmonica) ed Enzo Bacco (sax) spazio ai Canti Lucani con Livio Minafra (pianoforte e composizione) e il Coretto Skénè diretto da Luigia Mennuti in collaborazione con Ndruzz Festival e Comune di Montemilone (Capitale europea della cultura per un giorno). Dalle 20:30 sul Sagrato della Cattedrale la Serata lucana con le esperienze del Complesso Bandistico “Vincenzo Bellini” di Genzano di Lucania e del Complesso Bandistico Atellano di Atella.

Lunedì 2 settembre dalle 10 secondo appuntamento con Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos (1997 – 2000). Alle 17 da Piazza Dante al via “Giocoso En plein air“. Dalle 18 in Pinacoteca la musica del progetto Le Scat Noir mentre alle 20:30 il Sagrato della Cattedrale ospiterà Guarda che Banda! con la direzione di Nuccio Gargano e Margherita Di Pierro.

La giornata di martedì 3 settembre prenderà il via con la danza di Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos 2004-2012 (dalle 10 nel centro storico) e “Giocoso En plein air” (dalle 17 con partenza dalla Pineta Comunale). Alle 18 in Pinacoteca il contrabbassista Pierpaolo Martino  con il suo Tributo a David Bowie mentre alle 20:30 sul Sagrato della Cattedrale suonerà l’Orchestra di Fiati Città di Cisternino con la direzione di Donato Semeraro.

La prima parte del festival si chiuderà mercoledì 4 settembre alle 10 nel centro storico con Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos (2013-2018). Alle 17 con partenza da Piazza Garibaldi torna per le vie di Ruvo “Giocoso En plein air”. Subito dopo, ore 18, in Pinacoteca concerto in piano solo per Gianni Lenoci. Dalle 20:30 sul Sagrato della Cattedrale dopo un Flash mob a cura di Compagnia Menhir in collaborazione con Ateneo della Danza di Ruvo di Puglia con la direzione di Simona Di Domenico, si esibiranno gli Ottoni dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari diretti da Giovanni Pelliccia.

Da giovedì 5 a domenica 8 settembre il programma si infittisce ulteriormente con ospiti internazionali, produzioni originali, master class, incontri e concerti serali in Piazzetta le Monache introdotti dai giornalisti Ugo Sbisà e Fabrizio Versienti.

Giovedì 5 settembre il programma prenderà il via con Artivision+ a cura di Trafik Theatre Company in collaborazione con Compagnia Menhir Danza e sistemaGaribaldi, progetto finanziato nel Programma Interreg Cbc Italia-Croazia 2014/2020 (Prima Call per progetti Standard+ – Asse Prioritario 3, Obbiettivo specifico 3.1 – Progetto “Enhancing touristic development and promotion throught prism of culture”). Dalle 9 nella Pineta Comunale si parte con “In between the stars“, workshop condotto da Jasmina Prolič. A seguire dalle 10:30 nel Chiostro della Chiesa di San Michele Arcangelo in scena “Love, the only possible truth” di e con Jasmina Prolič (corpo, movimento e danza) e Tamara Obrovac (voce, rumori e percussioni, flauto, corpo). Alle 18 in Pinacoteca, Atterrater di Pino Basile (percussioni) e Giuseppe D’Oronzo (sax). I due musicisti suoneranno per “Genesi“, indagine prima della nuova produzione della Compagnia Menhir, firmata dal coreografo Giulio De Leo con Erika Guastamacchia e Antonio Savoia (danza). Dalle 20:30 in Piazzetta Le Monache (ingresso 8 euro) la serata si aprirà con il concerto in solo del percussionista tedesco Günther “Baby” Sommer, uno dei maestri del jazz europeo contemporaneo, che nel corso della sua lunga carriera ha collaborato, tra gli altri, con Wadada Leo Smith, Peter Kowald, Peter Brötzmann, Fred van Hove, Alexander von Schlippenbach, Evan Parker e Cecil Taylor. A seguire, al Talos torna l’esperienza dell’Orchestra di Piazza Vittorio, nata nel 2002 con la direzione artistica e musicale di Mario Tronco, sulla spinta di artisti, intellettuali e operatori culturali con la volontà di valorizzare l’omonima Piazza dell’Esquilino di Roma, per antonomasia il rione multietnico della città.

Venerdì 6 settembre alle 10 da Piazza Garibaldi parte “Adagio En plein air” a cura di Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia. Alle 18 in Pinacoteca in scena Migrazioni, una coreografia firmata da Giulio De Leo, con gli utenti e gli operatori della comunità dell’Albero dei desideri e con Livio Minafra (pianoforte) ed Eugenia Cherkazova (fisarmonica), che subito dopo proseguiranno con un concerto. Una produzione per mettere in gioco la “diversità” come occasione di dialogo sociale e trovare pubblicamente accolta la “speciale” sensibilità degli interpreti coinvolti. Dalle 20:30 (ingresso 8 euro) in Piazzetta Le Monache la serata prenderà il via con il duo composto da Renaud Garcia-Fons (contrabbasso) e Dorantes (pianoforte), musicisti virtuosi e originali che propongono una performance musicale che crea sonorità che riportano a un viaggio mediterraneo, in cui si passa dal jazz al flamenco. A seguire Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio. Musicista eccelso, violoncellista sopraffino, arrangiatore intelligente e originale, Morelenbaum è uno dei grandi nomi della musica brasiliana che ha collaborato con Ryuichi Sakamoto, Jobim, Sting, David Byrne, Dulce Pontes, Cesaria Evora e molti altri.

Sabato 7 settembre alle 10 da Piazza Matteotti parte “Adagio En plein air“. Dalle 18 nel chiostro della Pinacoteca spazio a “Intermittenze“, restituzione finale dell’atelier coreografico per danzatori e danzatrici professionisti condotto da Giulia Mureddu, della Compagnia Virgilio Sieni Danza, interprete/coreografa dalla lunga esperienza internazionale, con la musica di Gunther “Baby” Sommer (percussioni) e Fabrizio Puglisi (pianoforte) che si esibiranno in concerto. Dalle 20:30 (ingresso 8 euro) in Piazzetta Le Monache si rinnova l’appuntamento con La notte della Banda, produzione originale del festival. Sul palco il progetto Pino Minafra & La Banda, che dal 1993 a oggi si è esibito a Parigi, Londra, Monaco di Baviera, Graz, Les Mans, Lille, Huddersfield, Brighton, Basingstoke, Munster, Berlino, Roma, Firenze, Ravenna e altre città, ospite dei più importanti festival europei di jazz, musica classica e contemporanea, proporrà prima un repertorio “classico” diretto da Michele Di Puppo e poi si confronterà con i numerosi ospiti coinvolti per questo concerto inedito e originale. Alla direzione si alterneranno, infatti, Pino e Livio Minafra, Giovanni Pelliccia, Bruno Tommaso (con un omaggio a Nino Rota), Vincenzo Anselmi mentre i solisti saranno il fisarmonicista Leonardo di Gioia, il sassofonista Gianluigi Trovesi, la fisarmonicista greco-ucraina Eugenia Cherkazova e lo stesso Pino Minafra con il suo megafono.

Domenica 8 settembre, la giornata finale si aprirà dalle 9:30 in Pinacoteca con l’ultimo appuntamento di “Adagio En plein air“. Alle 11 spazio all’incontro “Puglia terra di banda: una rete di festival per rilanciare il patrimonio della banda“. Dalle 18 in Pinacoteca atteso appuntamento con Virgilio Sieni, protagonista della scena contemporanea internazionale, che lavora per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei internazionali, nominato Chevalier de l’ordres des arts et de lettres dal Ministro della cultura francese, che sarà in scena con Roberto Cecchetto (chitarra) nello spettacolo “Di fronte agli occhi degli altri”. A seguire “Or che Strana“, concerto finale studenti della master class di Musica d’insieme a cura di Günther “Baby” Sommer e Nicola Pisani. Dalle 20:30 (ingresso 8 euro), in Piazzetta Le Monache, la chiusura sarà affidata al progetto Girodibanda del trombettista salentino Cesare Dell’Anna arricchito dalle voci di Antonio Castrignanò, Irene Lungo, Claudio “Cavallo” Giagnotti, Rachele Andrioli, Pino Ingrosso e Talla.

 


A QUESTO LINK FOTO DEL 2018 E DEGLI OSPITI 2019

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Ufficio Stampa Comune di Ruvo di Puglia
Luca Basso – lucabassopress@gmail.com – 3478423793

Ufficio stampa
Società Cooperativa Coolclub
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SICUREZZA NEI NOSTRI OSPEDALI, IL TEMPO È SCADUTO https://ruvolibera.altervista.org/2019/08/sicurezza-nei-nostri-ospedali-il-tempo/ Mon, 19 Aug 2019 13:18:00 +0000 http://www.ruvolibera.it/2019/08/sicurezza-nei-nostri-ospedali-il-tempo.html Un agghiacciante fatto di cronaca, sintomo di un problema più generale, da contrastare efficacemente e immediatamente. Riceviamo e condividiamo questo Appello ai vertici regionali dal Comitato Ospedale Unico Dopo 18 ore di fila di turno a Ferragosto, il dr. *** stava per smontare e tornare finalmente a casa dai suoi bambini. Non dalla moglie, però. […]

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Un agghiacciante fatto di cronaca, sintomo di un problema più generale, da contrastare efficacemente e immediatamente.
Riceviamo e condividiamo questo Appello ai vertici regionali dal Comitato Ospedale Unico

Dopo 18 ore di fila di turno a Ferragosto, il dr. *** stava per smontare e tornare finalmente a casa dai suoi bambini.

Non dalla moglie, però. Perché lei invece era appena arrivata per iniziare il suo turno nello stesso ospedale del marito, l’Umberto I di Corato, dove anche la signora lavora.

Ed è stata proprio lei a notare tre individui che armeggiavano pesantemente contro l’auto del coniuge.

Ha cominciato a urlare contro i tre malviventi, ricevendone in cambio minacce mortali (“se non stai zitta ti tagliamo la gola”). Incurante del pericolo, ha coraggiosamente continuato a gridare fino ad attirare l’attenzione e far scappare i tre.

Solo allora il dr*** ha potuto rendersi conto che in quello che sembrava un normale mattino di routine, aveva rischiato di perdere l’auto, se non addirittura la moglie.

Tutto questo, incredibile a dirsi. succede a tre anni dalla Carta di Ruvo e dal Piano di Riordino ospedaliero che aveva designato quell’Ospedale, come i nostri lettori ben sanno, come Ospedale di Primo Livello.

In realtà nulla è stato fatto da allora. E medici e operatori continuano a svolgere il loro lavoro, – per alcuni, come il dr. ***, la loro missione – senza un’adeguata sicurezza dentro e fuori le mura.

Vogliamo pertanto nuovamente invitare i vertici regionali a prendere atto della situazione insostenibile sul piano della sicurezza, e non solo – e a mettere celermente in atto quanto previsto dal Piano di Riordino.

Facciamo appello direttamente al Presidente Michele Emiliano.

Abbiamo bisogno di Ospedali di Primo Livello, non di Ospedali insicuri al massimo livello.

Ne va della serenità di medici e operatori e della salute dei pazienti di un intero Territorio di 200mila abitanti.

Il tempo è scaduto. Non sfidiamo ancora la sorte.

Comitato Ospedale Unico

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Furti d’auto e minacce di morte nei nostri ospedali https://ruvolibera.altervista.org/2019/08/furti-dauto-e-minacce-di-morte-nei-nostri-ospedali/ Mon, 19 Aug 2019 13:05:00 +0000 https://ruvolibera.altervista.org/?p=1019   SICUREZZA NEI NOSTRI OSPEDALI, IL TEMPO È SCADUTO   Dopo 18 ore di fila di turno a Ferragosto, il dr. *** stava per smontare e tornare finalmente a casa dai suoi bambini.   Non dalla moglie, però. Perché lei invece era appena arrivata per iniziare il suo turno nello stesso ospedale del marito, l’Umberto […]

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SICUREZZA NEI NOSTRI OSPEDALI, IL TEMPO È SCADUTO
 
Dopo 18 ore di fila di turno a Ferragosto, il dr. *** stava per smontare e tornare finalmente a casa dai suoi bambini.
 
Non dalla moglie, però. Perché lei invece era appena arrivata per iniziare il suo turno nello stesso ospedale del marito, l’Umberto I di Corato, dove anche la signora lavora.
 
Ed è stata proprio lei a notare tre individui che armeggiavano pesantemente contro l’auto del coniuge.
 
Ha cominciato a urlare contro i tre malviventi, ricevendone in cambio minacce mortali (“se non stai zitta ti tagliamo la gola”). Incurante del pericolo, ha coraggiosamente continuato a gridare fino ad attirare l’attenzione e far scappare i tre.
 
Solo allora il dr*** ha potuto rendersi conto che in quello che sembrava un normale mattino di routine, aveva rischiato di perdere l’auto, se non la moglie.
 
Tutto questo, incredibile a dirsi. succede a tre anni dalla Carta di Ruvo e dal Piano di Riordino ospedaliero che aveva designato quell’Ospedale, come i nostri lettori ben sanno, come Ospedale di Primo Livello.
 
In realtà nulla è stato fatto da allora. E medici e operatori continuano a svolgere il loro lavoro, – per alcuni, come il dr. *, la loro missione – senza un’adeguata sicurezza dentro e fuori le mura.
 
Vogliamo pertanto nuovamente invitare i vertici regionali a prendere atto della situazione insostenibile sul piano della sicurezza, e non solo – e a mettere celermente in atto quanto previsto dal Piano di Riordino.
 
Facciamo appello direttamente al Presidente Michele Emiliano.
 
Abbiamo bisogno di Ospedali di Primo Livello, non di Ospedali insicuri al massimo livello.
 
Ne va della serenità di medici e operatori e della salute dei pazienti di un intero Territorio di 200mila abitanti.
 
Il tempo è scaduto. Non sfidiamo ancora la sorte.
 

 

 

Ospedale Unico Primo Livello – L’Ospedale dei Cittadini

 

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Quel che manca al Pd… Quel che manca al Paese https://ruvolibera.altervista.org/2019/07/quel-che-manca-al-pd-quel-che-manca-al/ Sun, 14 Jul 2019 21:56:00 +0000 http://www.ruvolibera.it/2019/07/quel-che-manca-al-pd-quel-che-manca-al.html Il Pd cittadino riparte dopo la sacrosanta cacciata della vecchia segreteria. Sarà il solito giro di valzer o un laboratorio di ispirazione anche per altri?  Finita vittoriosamente l’esaltante avventura di RuvoLibera, che ha accompagnato il processo di liberazione della Città dal 2011 ad oggi (qualche giapponese sopravvive ancora nella foresta o in qualche grotta, ma tant’é)… […]

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Il Pd cittadino riparte dopo la sacrosanta cacciata della vecchia segreteria. 
Sarà il solito giro di valzer o un laboratorio di ispirazione anche per altri? 

Finita vittoriosamente l’esaltante avventura di RuvoLibera, che ha accompagnato il processo di liberazione della Città dal 2011 ad oggi (qualche giapponese sopravvive ancora nella foresta o in qualche grotta, ma tant’é)…

ero lì che mi cercavo un ruolo per il futuro e mentre cominciavo a studiare da influencer (che non vuol dir nulla ma fa figo…) ecco che mi arriva l’invito da amici del Pd cittadino a dire la mia sul suo rinnovamento.

Mi potevo sottrarre? 😉



Mario Albrizio

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Hai preso una multa con “Varco Attivo”? Si può annullare https://ruvolibera.altervista.org/2019/07/hai-preso-una-multa-con-varco-attivo-si/ Fri, 05 Jul 2019 11:29:00 +0000 http://www.ruvolibera.it/2019/07/hai-preso-una-multa-con-varco-attivo-si.html Clamoroso cambio nelle linee guida del Ministero dei Trasporti: diventa illegittima la scritta “varco attivo” per le Ztl. Ecco come cambierà. (Notizia estratta dal sito La Legge per Tutti.)  Se hai preso una multa con “varco attivo” si può annullare Quante volte sei passato davanti a un cartello con la scritta Ztl e ti sei […]

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Clamoroso cambio nelle linee guida del Ministero dei Trasporti: diventa illegittima la scritta “varco attivo” per le Ztl.

Ecco come cambierà. (Notizia estratta dal sito La Legge per Tutti.) 

Se hai preso una multa con “varco attivo” si può annullare

Quante volte sei passato davanti a un cartello con la scritta Ztl e ti sei chiesto se potevi passare o meno. Di recente i Comuni hanno istituito degli apparecchi di controllo elettronico tramite telecamere. Ma non sempre queste sono in funzione.

Nel caso infatti di Ztl variabili(ossia limitate a determinati giorni o ad alcuni orari) ben potrebbe essere che il passaggio in centro sia permesso. Per consentire agli automobilisti di capire quando transitare, gran parte dei Comuni ha usato un’apposita segnaletica con la scritta varco attivo.

La dicitura, però, è infelice. Alla lettera, infatti, la scritta “varco attivo” significa che il “passaggio è aperto”, e quindi libero. Nelle intenzioni dei Comuni, invece, c’era la volontà di dire che la telecamera era attiva e, quindi, il divieto era vigente.
Proprio per questa ragione, molti giudici di pace hanno iniziato a cancellare le multe ricevute da chi ha trovato la scritta “varco attivo”. Leggi sul punto Varco attivo: che significa?

Come cambia la segnaletica Ztl

Le nuove linee guida del Mit spiegano invece come deve essere la segnaletica Ztl.
Il Comune deve valutare la possibilità di inserire innanzitutto una segnaletica orizzontale, ossia le classiche linee e scritte sulla strada.

Sarà possibile tracciare a terra il simbolo Ztl nei varchi in ingresso.
La segnaletica verticale, invece, prevede il classico simbolo Ztl insieme al pannello integrativo con il periodo e/o i giorni di vigenza e/o la fascia oraria di divieto della Ztl.
Il pannello integrativo deve inoltre riportare limitazioni, deroghe ed eccezioni.
Se c’è una telecamera, è necessaria l’esposizione di un pannello integrativo con la dicitura “controllo elettronico Ztl”.

Al posto di Varco Attivo dovremo trovare scritto
Ztl Attiva
Nel caso di Ztl variabile, con controllo elettronico, in aggiunta alla segnaletica verticale sopra riportata, deve essere installato sopra il segnale di varco un pannello a messaggio variabile (Pmv) per un miglioramento per l’utenza stradale della segnalazione della vigenza o meno della disciplina della Ztl (v. Tavola 10 – varco 5).

Il Pmv deve riportare le seguenti diciture:
quando è vigente il divieto: Ztl attiva (possibilmente di colore rosso);
quando non è vigente il divieto: Ztl non attiva (possibilmente di colore verde).

Se si tratta di una zona turistica, il pannello integrativo deve riportare le seguenti diciture in lingua inglese, ed eventualmente con la corrispondente colorazione:
Ztl closed quando è vigente il divieto (in colore rosso);
Ztl opened quando non è vigente il divieto (in colore verde).
Che ne sarà delle nuove multe?

Stando a quanto è intuibile, dopo l’approvazione delle nuove linee guida, potranno essere impugnate le multe per Ztl se c’è ancora il vecchio segnale con la scritta varco attivo.

Vuoi saperne di più?

 

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Ospedale Unico. Il Miracolo È (quasi) Compiuto https://ruvolibera.altervista.org/2019/07/ospedale-unico-il-miracolo-e-quasi/ Thu, 04 Jul 2019 14:45:00 +0000 http://www.ruvolibera.it/2019/07/ospedale-unico-il-miracolo-e-quasi.html Il Miracolo È (quasi) CompiutoIl primo Ospedale al Mondo nato da un accordo e da una firma trasparenti – in una pubblica assemblea di Cittadini informati. Un miracolo per cui serve solo un ultimo sforzo…  Da ieri siamo subissati di domande. Precisamente da quando sul sito della Regione Puglia è uscito l’articolo dal titolo “Sanità. […]

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Il Miracolo È (quasi) Compiuto

Il primo Ospedale al Mondo nato da un accordo e da una firma trasparenti – in una pubblica assemblea di Cittadini informati.

Un miracolo per cui serve solo un ultimo sforzo… 


Da ieri siamo subissati di domande. Precisamente da quando sul sito della Regione Puglia è uscito l’articolo dal titolo “Sanità. La Giunta regionale approva il documento unico di riordino ospedaliero”.

Nel quale articolo è tra l’altro indicato come Ospedale di Primo Livello l’

“Ospedale Umberto I a Corato (ASL Bari), con il plesso ospedaliero per la post acuzie di Terlizzi”

Quindi, ci viene chiesto: “è fatta?”.

Purtroppo no. Non ancora. Infatti lo stesso Ospedale, dopo l’incontro di Ruvo del 2016, era stato indicato con identico livello nel Piano di Riordino ospedaliero che oggi riceve l’approvazione della Giunta regionale.

Niente di nuovo sulle carte, quindi. Questo ospedale il cui solo sorgere è (sarebbe, sarà) un Miracolo, dovuto alle eccezionali capacità “miracolistiche” del dr. Felice Spaccavento e alle non inferiori capacità ricettive del presidente della regione, Michele Emiliano

Questo Ospedale nato sull’onda emotiva della tragedia del 12 luglio 2016, oggi viva come allora nell’animo di ognuno di noi, anche con la sua forza terribile di monito e di insegnamento…

Questo Ospedale nato dall’incontro davvero miracoloso, pubblico, trasparente, di Cittadini informati, Medici, Operatori, Politici e Istituzioni, a Ruvo l’11 ottobre 2016: il primo Ospedale al Mondo nato da un accordo e da una firma trasparenti tra i due protagonisti di cui sopra sulla Carta di Ruvo

Beh, ad oggi questo Ospedale straordinario è ancora lì dov’era quasi tre anni fa. Sulla carta.
Dove peraltro c’era scritto quel pericoloso avverbio: “temporaneo” in attesa del progettato megaospedale andriese. Un avverbio maldestro, infilato chissà da chi, che rischia di vanificare tutto e buttare a mare la sicurezza sanitaria di un intero territorio di 200mila abitanti.

Un avverbio che non sta nella Carta di Ruvo, in cui c’è invece l’istituzione di una Commissione Tecnica per la scelta della sede dell’Ospedale. Commissione il cui avvio è stato più volte promesso e mai attuato.

Nel frattempo molte cose sono successe. E non è questa la sede per ripetere tutti i passi e gli eventi, che il lettore e Cittadino potrà trovare puntualmente e fedelmente riportati in questa pagina, scorrendo i post.

Ma, alla fine di tanti tira e mola, di fronte al perdurare della inaccettabile situazione sanitaria nel nostro territorio, avevamo chiesto al Presidente Emiliano di dare comunque attuazione al Piano di Riordino per quello che prevede, dove lo prevede, nei termini in cui lo prevede.

Se su quei punti la Carta di Ruvo sia inattuabile per chissà quali motivazioni di botteghe, correnti e interessi che non vogliamo neanche sapere – avevamo chiesto: si attui almeno il Piano di Riordino così come previsto, così come scritto, nella forma in cui ha passato il vaglio di tanti livelli di approvazione fino a quello odierno della Giunta regionale. Per quanto non integralmente, la Carta di Ruvo è stata rispettata nel suo punto fondamentale: assicurare un presidio medico adeguato, con un Ospedale di Primo Livello, a un territorio che lo stramerita e che fino ad oggi ha vissuto come la cenerentola della sanità regionale.

Il Miracolo è lì che aspetta solo di essere realizzato. Il Miracolo di una sanità partecipata, evoluta, capace di conciliare i legittimi interessi di parte con i sacrosanti interessi di tutti, dei Cittadini.

Felice Spaccavento e Michele Emiliano hanno firmato un Miracolo tre anni fa. Forza, ora: un ultimo sforzo.

Ora tutto è pronto, il Miracolo aspetta solo di prendere vita. E per farlo serve serve solo la cosa più semplice del mondo. Che la Regione attui e metta in opera, celermente e bene, ciò che ha scritto.

Mario Albrizio
coord. Progetto Ospedale Unico

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