Torna il Talos – Il Programma Completo

 

 

AL VIA A RUVO DI PUGLIA IL “TALOS FESTIVAL”

Il Talos Festival di Ruvo di Puglia, organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati e con il sostegno della Regione Puglia, diretto da Pino e Livio Minafra, proporrà dal 31 agosto all’8 settembre un ricco programma multidisciplinare con

concerti, produzioni originali, performance, atelier di creazione, spettacoli, mostre, incontri, master class che parte dalla banda, s’inoltra nella sperimentazione musicale e incrocia la danza contemporanea e di comunità, grazie al progetto coreografico di Giulio De Leo della Compagnia Menhir. Tra gli ospiti Günther “Baby” Sommer, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Renaud Garcia-Fons e Dorantes, Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio, il progetto Girodibanda di Cesare Dell’Anna, La notte della Banda con Pino Minafra & La Banda con i solisti Gianluigi Trovesi, Leonardo Di Gioia, Eugenia Cherkazova, il coreografo Virgilio Sieni e l’interprete/coreografa Giulia Mureddu (Compagnia Virgilio Sieni Danza), Jasmina Prolič e Tamara Obrovac (Trafik Theatre Company) e molti altri musicisti e danzatori. Il festival prenderà il via sabato 31 agosto con “Adagio en plein air“, performance di danza che al mattino percorrerà le vie del centro, e, dalle 18 nella Pinacoteca d’arte contemporanea, con l’inaugurazione dell’esposizione fotografico – pittorica collettiva “Sintropìa“, il concerto dell’orchestra giovanile “Apulia MusicaInsieme” diretta da Giuseppe Caldarola e lo spettacolo “Fragmenta” di Vincenzo Mastropirro e Mastropirro Ermitage Ensemble con il poeta e paesologo Franco Arminio. Talos Festival rientra anche nel press tour “Dalla pietra al mito” nell’ambito del terzo percorso di #VisitPugliaCreativa, promosso dal Distretto Produttivo Puglia Creativa nel più articolato progetto ATLAS. Info e programma completo talosfestival.it.

Da sabato 31 agosto a domenica 8 settembre
Ruvo di Puglia (Ba)
Info talosfestival.it – 0803628428


Sabato 31 agosto
a Ruvo di Puglia con “Adagio en plein air“, performance di danza che al mattino percorrerà le vie del centro, e, dalle 18 nella Pinacoteca d’arte contemporanea, con l’inaugurazione dell’esposizione fotografico – pittorica collettiva “Sintropìa“, il concerto dell’orchestra giovanile “Apulia MusicaInsieme” diretta da Giuseppe Caldarola e lo spettacolo “Fragmenta” di Vincenzo Mastropirro e Mastropirro Ermitage Ensemble con il poeta e paesologo Franco Arminio, prende il via una nuova edizione del “Talos Festival. Le bande, la melodia, la ricerca, la follìa”. Organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con numerosi partner pubblici e privati e con il sostegno della Regione Puglia, diretto dal trombettista Pino Minafra, fondatore del festival nel 1993, e dal pianista Livio Minafra, il Talos Festival, fino a domenica 8 settembre, proporrà un ricco programma multidisciplinare – con concerti, produzioni originali, performance, atelier di creazione, spettacoli, mostre, incontri, master class – che parte dalla banda, s’inoltra nella sperimentazione musicale e incrocia la danza contemporanea e di comunità, grazie al progetto coreografico di Giulio De Leo della Compagnia Menhir. Il risultato è una miscela di jazz, improvvisazione creativa e sonorità mediterranee, che incontra i corpi di una comunità di danzatori e cittadini di ogni età, origine e professione, e gli strumenti di tanti ospiti pugliesi, nazionali e internazionali. Un laboratorio sulla creatività sonora e corporea che affonda le sue solide radici nella tradizione della Banda, vero genius loci del territorio, e nella ritualità corporea contemporanea. Musiche, gesti e preziose architetture generano una magica alchimia che ha come scenario gli spazi pubblici, le piazze e gli attrattori culturali di Ruvo di Puglia “città d’arte”.

Il programma prenderà il via, come detto, sabato 31 agosto. Dopo “Adagio en plein air” a cura della Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia (partenza alle 10 da Piazza Dante), alle 18 nella Pinacoteca d’Arte Contemporanea il festival sarà aperto ufficialmente dall’inaugurazione di “Sintropìa“, un’esposizione fotografico – pittorica collettiva a cura di Cinzia Cantatore, Giuliano Di Cesare e Associazione culturale Fotografica Màdo, nella quale ciascuno degli artisti ha contaminato e si è lasciato contaminare dal flusso della creatività. A seguire l’orchestra giovanile “Apulia MusicaInsieme – Città di Ruvo di Puglia” diretta da Giuseppe Caldarola, nata circa sei anni fa con l’intento di avvicinare i ragazzi alla musica e in particolare alla tradizione bandistica. Nel corso di questi anni l’Orchestra, attualmente composta da una trentina di elementi under 15, ha tenuto numerosi concerti a Bari e provincia (partecipando tra l’altro ad altre due edizioni del Talos Festival) e nel 2017 si è esibita durante l’International County-Wandering Festival in Ungheria. La serata inaugurale si concluderà con “FragmentaDel sud, della musica, della lingua“. Il Mastropirro Ermitage Ensemble guidato da Vincenzo Mastropirro (flauti, composizione e poesia) e composto da Nicola Pisani (sax soprano/baritono), Domenico Bruno (pianoforte), Camillo Pace (contrabbasso), Antonio Dambrosio (batteria/percussioni) incontra il poeta e paesologo Franco Arminio.

Tra gli ospiti della sezione internazionale (dal 5 all’8 settembre) Günther “Baby” Sommer, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Renaud Garcia-Fons e Dorantes, Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio, il progetto Girodibanda di Cesare Dell’Anna, La notte della Banda con Pino Minafra & La Banda con i solisti Gianluigi Trovesi, Leonardo Di Gioia, Eugenia Cherkazova, il coreografo Virgilio Sieni e l’interprete/coreografa Giulia Mureddu (Compagnia Virgilio Sieni Danza), Jasmina Prolič e Tamara Obrovac (Trafik Theatre Company) e molti altri musicisti e danzatori. Come ogni anno, nella prima parte del festival (dal 31 agosto al 4 settembre) si esibiranno, tra concerti pomeridiani nella Pinacoteca e serali sul sagrato della Cattedrale, esperienze che si sono formate all’interno di istituzioni culturali, associazioni, conservatori, scuole e molto altro. E se la ricerca musicale è stata sin dal 1993 la caratteristica peculiare del Talos, dal 2017 il festival è diventato multidisciplinare accogliendo al suo interno un’importante sezione di danza contemporanea diretta da Giulio De Leo e curata dalla Compagnia Menhir che proporrà le nuove produzioni “Genesi” e “Migrazioni” e, nelle piazze  e nelle vie della città, curerà i percorsi “Adagio en plein air” e “Giocoso en plein air“.

 

Talos Festival rientra, inoltre, nel press tour “Dalla pietra al mito” che dal 6 all’8 settembre nella Puglia Imperiale (tra Ruvo di Puglia, Trani, Castel del Monte e Barletta) accoglierà un gruppo di giornalisti, blogger e influencer, nell’ambito del terzo percorso di #VisitPugliaCreativa, promosso dal Distretto Produttivo Puglia Creativa nel più articolato progetto ATLAS (Adriatic Cultural Tourism Laboratories), per far diventare la creatività pugliese attrattore turistico. Un walking tour alla scoperta della bellezza, dei percorsi di rigenerazione urbana, dei suoni, della musica e della danza del Talos festival.

Nelle ultime sei edizioni, che hanno coinvolto centinaia di artisti e più di 100mila spettatori in circa 60 giorni di programmazione, si sono tra gli altri esibiti Fanfara di Tirana, Transglobal Underground, Maya Homburger, Faraualla, Nicola Pisani, Pasquale Innarella, Keith e Julie Tippetts, Tankio Band, Antonello Salis, Instant Composers Pool Orchestra, Gianluigi Trovesi, Han Bennink, Louis Moholo Moholo, Klaus Paier e Asia Valcic Duo, Enzo Avitabile e i Bottari di Portico, Trilok Gurtu, Coro delle Voci Bulgare, Bandadriatica, Cesare Dell’Anna e Girodibanda, Moni Ovadia, Javier Girotto, Gabriele Mirabassi & Roberto Taufic, Vince Abbracciante, Enver Izmailov, Kocani Orkestar, Taraf De Haidouks, Orchestra di Piazza Vittorio, Boban e Marko Markovic Orkestar, Michel Godard, John Surman, Evan Parker, Michel Portal, Vincent Peirani, Ihab Radwan, Ernst Reijseger, Peppe Barra, Canzoniere Grecanico Salentino, Roberto Ottaviano, Eugenio Colombo, Dario Cecchini, Nicola Pisani, l’Orchestra Sinfonica della città Metropolitana di Bari e altro ancora.

Talos Festival è organizzato dal Comune di Ruvo di Puglia in Ats pubblico/privata con associazione culturale Terra Gialla, compagnia di danza contemporanea Menhir, Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari e Cooperativa Doc Servizi, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia, con il patrocinio e il sostegno di Camera di Commercio di Bari e Parco Nazionale dell’Alta Murgia in collaborazione con Confcommercio Ascom di Ruvo di Puglia, Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, Proloco di Ruvo di Puglia, Tipografia De Biase, Talos Viaggi, Hotel Pineta, Cascione e VelaBlu e con il supporto di Itel Telecomunicazioni, Supermercati Dok, Cagnetta e Cantine Crifo.

Tutti i concerti e gli incontri sono a ingresso gratuito
Concerti in Piazzetta Le Monache (dal 5 all’8 settembre)
ingresso 8 euro (abbonamento 25 euro)

 

PROGRAMMA GIORNALIERO


Il programma prenderà il via, come detto, sabato 31 agosto. Dopo “Adagio en plein air” a cura della Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia (partenza alle 10 da Piazza Dante), alle 18 nella Pinacoteca d’Arte Contemporanea il festival sarà aperto ufficialmente dall’inaugurazione di “Sintropìa“, un’esposizione fotografico – pittorica collettiva a cura di Cinzia Cantatore, Giuliano Di Cesare e Associazione culturale Fotografica Màdo, nella quale ciascuno degli artisti ha contaminato e si è lasciato contaminare dal flusso della creatività. A seguire l’orchestra giovanile “Apulia Musicainsieme – Città di Ruvo di Puglia” diretta da Giuseppe Caldarola, nata circa sei anni fa con l’intento di avvicinare i ragazzi alla musica e in particolare alla tradizione bandistica. Nel corso di questi anni l’Orchestra, attualmente composta da una trentina di elementi under 15, ha tenuto numerosi concerti a Bari e provincia (partecipando tra l’altro ad altre due edizioni del Talos Festival) e nel 2017 si è esibita durante l’International County-Wandering Festival in Ungheria. La serata inaugurale si concluderà con “FragmentaDel sud, della musica, della lingua“. Il Mastropirro Ermitage Ensemble guidato da Vincenzo Mastropirro (flauti, composizione e poesia) e composto da Nicola Pisani (sax soprano/baritono), Domenico Bruno (pianoforte), Camillo Pace (contrabbasso), Antonio Dambrosio (batteria/percussioni) incontra il poeta e paesologo Franco Arminio.

Domenica 1 settembre dalle 10 nel centro storico primo appuntamento con Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos (1993 – 1996) con i danzatori professionisti partecipanti all’atelier coreografico condotto da Giulia Mureddu della Compagnia Virgilio Sieni Danza, interprete/coreografa dalla lunga esperienza internazionale. Tutte le mattine (dal 1 al 4 settembre) i partecipanti all’atelier saranno protagonisti, infatti, nel centro di Ruvo di “Arcipelago”. Filo comune fra le postazioni coreografiche e le improvvisazioni generate saranno i brani più rappresentativi dello storico repertorio musicale di Talos Festival, dal 1993 al 2018. Alle 17 da Piazza Matteotti partenza di “Giocoso en plein air” a cura della Compagnia Menhir con Tommaso Scarimbolo (percussioni) e bambini dai 6 ai 10 anni. Dalle 18 in Pinacoteca dopo Horizons del duo composto da Leonardo Di Gioia (fisarmonica) ed Enzo Bacco (sax) spazio ai Canti Lucani con Livio Minafra (pianoforte e composizione) e il Coretto Skénè diretto da Luigia Mennuti in collaborazione con Ndruzz Festival e Comune di Montemilone (Capitale europea della cultura per un giorno). Dalle 20:30 sul Sagrato della Cattedrale la Serata lucana con le esperienze del Complesso Bandistico “Vincenzo Bellini” di Genzano di Lucania e del Complesso Bandistico Atellano di Atella.

Lunedì 2 settembre dalle 10 secondo appuntamento con Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos (1997 – 2000). Alle 17 da Piazza Dante al via “Giocoso En plein air“. Dalle 18 in Pinacoteca la musica del progetto Le Scat Noir mentre alle 20:30 il Sagrato della Cattedrale ospiterà Guarda che Banda! con la direzione di Nuccio Gargano e Margherita Di Pierro.

La giornata di martedì 3 settembre prenderà il via con la danza di Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos 2004-2012 (dalle 10 nel centro storico) e “Giocoso En plein air” (dalle 17 con partenza dalla Pineta Comunale). Alle 18 in Pinacoteca il contrabbassista Pierpaolo Martino  con il suo Tributo a David Bowie mentre alle 20:30 sul Sagrato della Cattedrale suonerà l’Orchestra di Fiati Città di Cisternino con la direzione di Donato Semeraro.

La prima parte del festival si chiuderà mercoledì 4 settembre alle 10 nel centro storico con Arcipelago – Bio-sculture su repertorio Talos (2013-2018). Alle 17 con partenza da Piazza Garibaldi torna per le vie di Ruvo “Giocoso En plein air”. Subito dopo, ore 18, in Pinacoteca concerto in piano solo per Gianni Lenoci. Dalle 20:30 sul Sagrato della Cattedrale dopo un Flash mob a cura di Compagnia Menhir in collaborazione con Ateneo della Danza di Ruvo di Puglia con la direzione di Simona Di Domenico, si esibiranno gli Ottoni dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari diretti da Giovanni Pelliccia.

Da giovedì 5 a domenica 8 settembre il programma si infittisce ulteriormente con ospiti internazionali, produzioni originali, master class, incontri e concerti serali in Piazzetta le Monache introdotti dai giornalisti Ugo Sbisà e Fabrizio Versienti.

Giovedì 5 settembre il programma prenderà il via con Artivision+ a cura di Trafik Theatre Company in collaborazione con Compagnia Menhir Danza e sistemaGaribaldi, progetto finanziato nel Programma Interreg Cbc Italia-Croazia 2014/2020 (Prima Call per progetti Standard+ – Asse Prioritario 3, Obbiettivo specifico 3.1 – Progetto “Enhancing touristic development and promotion throught prism of culture”). Dalle 9 nella Pineta Comunale si parte con “In between the stars“, workshop condotto da Jasmina Prolič. A seguire dalle 10:30 nel Chiostro della Chiesa di San Michele Arcangelo in scena “Love, the only possible truth” di e con Jasmina Prolič (corpo, movimento e danza) e Tamara Obrovac (voce, rumori e percussioni, flauto, corpo). Alle 18 in Pinacoteca, Atterrater di Pino Basile (percussioni) e Giuseppe D’Oronzo (sax). I due musicisti suoneranno per “Genesi“, indagine prima della nuova produzione della Compagnia Menhir, firmata dal coreografo Giulio De Leo con Erika Guastamacchia e Antonio Savoia (danza). Dalle 20:30 in Piazzetta Le Monache (ingresso 8 euro) la serata si aprirà con il concerto in solo del percussionista tedesco Günther “Baby” Sommer, uno dei maestri del jazz europeo contemporaneo, che nel corso della sua lunga carriera ha collaborato, tra gli altri, con Wadada Leo Smith, Peter Kowald, Peter Brötzmann, Fred van Hove, Alexander von Schlippenbach, Evan Parker e Cecil Taylor. A seguire, al Talos torna l’esperienza dell’Orchestra di Piazza Vittorio, nata nel 2002 con la direzione artistica e musicale di Mario Tronco, sulla spinta di artisti, intellettuali e operatori culturali con la volontà di valorizzare l’omonima Piazza dell’Esquilino di Roma, per antonomasia il rione multietnico della città.

Venerdì 6 settembre alle 10 da Piazza Garibaldi parte “Adagio En plein air” a cura di Compagnia Menhir con Giuliano Di Cesare e le comunità di giovanissimi dai 15 ai 25 anni e di over 65 in collaborazione con UTE Ruvo di Puglia. Alle 18 in Pinacoteca in scena Migrazioni, una coreografia firmata da Giulio De Leo, con gli utenti e gli operatori della comunità dell’Albero dei desideri e con Livio Minafra (pianoforte) ed Eugenia Cherkazova (fisarmonica), che subito dopo proseguiranno con un concerto. Una produzione per mettere in gioco la “diversità” come occasione di dialogo sociale e trovare pubblicamente accolta la “speciale” sensibilità degli interpreti coinvolti. Dalle 20:30 (ingresso 8 euro) in Piazzetta Le Monache la serata prenderà il via con il duo composto da Renaud Garcia-Fons (contrabbasso) e Dorantes (pianoforte), musicisti virtuosi e originali che propongono una performance musicale che crea sonorità che riportano a un viaggio mediterraneo, in cui si passa dal jazz al flamenco. A seguire Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio. Musicista eccelso, violoncellista sopraffino, arrangiatore intelligente e originale, Morelenbaum è uno dei grandi nomi della musica brasiliana che ha collaborato con Ryuichi Sakamoto, Jobim, Sting, David Byrne, Dulce Pontes, Cesaria Evora e molti altri.

Sabato 7 settembre alle 10 da Piazza Matteotti parte “Adagio En plein air“. Dalle 18 nel chiostro della Pinacoteca spazio a “Intermittenze“, restituzione finale dell’atelier coreografico per danzatori e danzatrici professionisti condotto da Giulia Mureddu, della Compagnia Virgilio Sieni Danza, interprete/coreografa dalla lunga esperienza internazionale, con la musica di Gunther “Baby” Sommer (percussioni) e Fabrizio Puglisi (pianoforte) che si esibiranno in concerto. Dalle 20:30 (ingresso 8 euro) in Piazzetta Le Monache si rinnova l’appuntamento con La notte della Banda, produzione originale del festival. Sul palco il progetto Pino Minafra & La Banda, che dal 1993 a oggi si è esibito a Parigi, Londra, Monaco di Baviera, Graz, Les Mans, Lille, Huddersfield, Brighton, Basingstoke, Munster, Berlino, Roma, Firenze, Ravenna e altre città, ospite dei più importanti festival europei di jazz, musica classica e contemporanea, proporrà prima un repertorio “classico” diretto da Michele Di Puppo e poi si confronterà con i numerosi ospiti coinvolti per questo concerto inedito e originale. Alla direzione si alterneranno, infatti, Pino e Livio Minafra, Giovanni Pelliccia, Bruno Tommaso (con un omaggio a Nino Rota), Vincenzo Anselmi mentre i solisti saranno il fisarmonicista Leonardo di Gioia, il sassofonista Gianluigi Trovesi, la fisarmonicista greco-ucraina Eugenia Cherkazova e lo stesso Pino Minafra con il suo megafono.

Domenica 8 settembre, la giornata finale si aprirà dalle 9:30 in Pinacoteca con l’ultimo appuntamento di “Adagio En plein air“. Alle 11 spazio all’incontro “Puglia terra di banda: una rete di festival per rilanciare il patrimonio della banda“. Dalle 18 in Pinacoteca atteso appuntamento con Virgilio Sieni, protagonista della scena contemporanea internazionale, che lavora per le massime istituzioni teatrali, musicali, fondazioni d’arte e musei internazionali, nominato Chevalier de l’ordres des arts et de lettres dal Ministro della cultura francese, che sarà in scena con Roberto Cecchetto (chitarra) nello spettacolo “Di fronte agli occhi degli altri”. A seguire “Or che Strana“, concerto finale studenti della master class di Musica d’insieme a cura di Günther “Baby” Sommer e Nicola Pisani. Dalle 20:30 (ingresso 8 euro), in Piazzetta Le Monache, la chiusura sarà affidata al progetto Girodibanda del trombettista salentino Cesare Dell’Anna arricchito dalle voci di Antonio Castrignanò, Irene Lungo, Claudio “Cavallo” Giagnotti, Rachele Andrioli, Pino Ingrosso e Talla.

 


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